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1560
Malcontenta di Mira ( Venezia )
Andrea Palladio
Costruita sulla riviera del Brenta, Villa Foscari Malcontenta fu progettata da Andrea Palladio per Niccolò e Luigi Foscari e realizzata nel 1560.
La Malcontenta è ritenuta una delle più famose ville venete per le splendide proporzioni ed è il prototipo delle ville-tempio.
Tra le sue mura trovarono ospitalità numerosissimi grandi personaggi di ogni epoca, essendo una villa concepita come villa di rappresentanza per la famiglia Foscari.
In tempi successivi venne adeguata alle funzioni agricole e dotata di Barchesse che oggi sono scomparse.
La facciata principale, rivolta al Brenta, presenta un notevole basamento che la rialza a protezione da eventuali inondazioni rendendola particolarmente maestosa.
L'ingresso al piano nobile sporge nettamente dal corpo del fabbricato ed è concepito dal Palladio come un vero e proprio pronao con il colonnato che continua sui fianchi.
L'accesso al pronao è costituito da una doppia scala che inizia ai lati della costruzione e rappresenta una soluzione particolarmente gradevole.
Il prospetto sud, rivolto al giardino, è caratterizzato dalla semplicità della composizione che, con leggere sporgenze, il timpano aperto e soprattutto con le grandi finestre, alleggerisce la facciata.
Il grande arco centrale disegnato dalle finestre denota la dimensione della sala centrale a croce che tocca con un braccio le due facciate principali, mentre l'altro si interrompe dando spazio a tre locali su ogni lato.
Gli affreschi delle stanze furono affidati nell 1561 a Battista Franco che iniziò affrescare, nella sala a nord del lato sinistro, l'episodio mitologico della caduta dei giganti.
Tale opera restò incompiuta a causa della morte dell'artista sopraggiunta nello stesso anno.
Venne allora incaricato di portare a termine i decori della villa lo Zelotti.
La sala centrale presenta alle pareti grandi figure monocrome infinte nicchie scandite da colonne joniche.
Il soffitto presenta, nelle volte, scene ispirate a divinità elleniche raccontate entro tondi e nell'incrocio delle volte la virtù viene raffigurata entro una cornice esagonale.
Le stanze minori, ai lati della sala a crociera, sono decorate con grottesche e paesaggi.
La stanza a nord del lato sinistro presenta alle pareti scene che illustrano episodi di Fetonte e al centro del soffitto viene raffigurato Prometeo che fa dono del fuoco all'umanità.
Il lato destro presenta a nord una stanza affrescata con scene mitologiche mentre la stanza a sud risulta priva di affreschi, in quanto furono tolti ed alcuni conservati presso il museo Castelvecchio a Verona, lasciando le cornici decorative.
Esistono due versioni del nome " Malcontenta ":
Quella leggendaria; Si narra di una donna rinchiusasi in villa con il suo dolore.
Quella storica invece dice che l'acqua della canalizzazione era malcontenuta e da quì il nome del paese e successivamente alla villa.
Notizie tratte da varie pubblicazioni